Misurare l’impatto sociale serve prima di tutto agli enti del terzo settore per valutare i risultati delle loro attività, per aumentare la qualità e l’efficacia del proprio agire. La valutazione dell’impatto sociale sempre più spesso viene richiesta dagli enti pubblici e privati (in italia ma anche in europa) che finanziano attraverso bandi progetti e iniziative degli enti del terzo settore. I risultati della valutazione di impatto aiutano le imprese sociali a raccontare ai propri stakeholder cosa stanno facendo, come hanno lavorato, quali obiettivi hanno raggiunto. Quanto vale il vostro agire? 1 euro ricevuto come donazione o come finanziamento pubblico per realizzare un vostro progetto potrebbe aver generato un ritorno sociale.Tramite lo SROI possiamo quantificare in termini monetari questo ritorno sociale. Un’indice SROI pari a 4 significa che ogni euro ricevuto e reinvestito per realizzare una certa attività, ha generato un ritorno sociale di 4€, quadruplicando quindi l’investimento iniziale. In poche parole se tu mi dai 1 euro io ne restituisco 4 alla collettività. Utilizziamo un modello che abbiamo chiamato “misurazione di impatto sociale partecipato”. Impatto partecipato significa che il vostro ruolo nel processo di valutazione è tanto importante quanto il nostro, significa anche che il nostro coinvolgimento è molto più reale e profondo rispetto ad un consulente esterno. Partecipato perché siamo un’associazione e conosciamo il terzo settore e ne facciamo parte; perché dal 2007 abbiamo fatto ricerca e lavorato e progettato fianco a fianco con Imprese Sociali, Cooperative Sociali, Fondazioni, Associazioni e Società di Mutuo Soccorso in tutta Italia.