Bando Partecipazione 2026 – Emilia Romagna

Avviso per la concessione di contributi a enti locali, enti pubblici, associazioni, enti ed organizzazioni private, per iniziative di partecipazione pubblica – Regione Emilia Romagna

Bando Partecipazione 2026 della Regione Emilia Romagna mira a promuovere iniziative di partecipazione pubblica che coinvolgano attivamente la cittadinanza e il terzo settore nei processi decisionali.
Obiettivi: elevare gli standard democratici, consolidare il dialogo tra istituzioni e territorio e incentivare la co-progettazione delle politiche pubbliche.”

Chi può presentare la domanda?

  • Enti locali
  • Aziende sanitarie, Università, istituzioni scolastiche, enti parco e altri soggetti pubblici
  • Associazioni, enti del Terzo Settore, fondazioni, imprese sociali  (previa adesione dell’ente titolare della decisione).

Condizioni del bando partecipazione 2026 Emilia-Romagna

CaratteristicaLinea A: Progetti PartecipativiLinea B: Percorsi Deliberativi
ObiettivoAnimazione, consultazione e co-progettazione con la comunità.Sperimentazione di panel di cittadini (Raccomandazione UE 2023/2836).
BeneficiariCittadini, enti e organizzazioni.Solo Enti Locali e loro forme associative.
Contributo Max15.000 €40.000 €
Delibera EnteEntro 10 giorni dall’ammissione.Obbligatoria al momento della domanda.
Scadenza Fine30 maggio 2027Ottobre 2027

Il bando è aperto a ogni tema di decisione pubblica, ma offre priorità ai temi della coesione sociale, transizione ecologica/digitale, spazi pubblici e nuova governance.
Tra le premialità vengono indicate: la capacità di generare impatti concreti, la definizione di partenariati territoriali, l’utilizzo di strumenti digitali, un processo di monitoraggio dei risultati ben definito ed efficace.

La presentazione domande può essere fatta dalle 12.00 del 21 aprile 2026 fino alle 12.00 del 27 maggio 2026 esclusivamente online tramite servizio telematico.

Per maggiori informazioni vi invitiamo a consultare le pagine dedicate al Bando Partecipazione 2026 sul portale della regione Emilia Romagna



Associazione Isnet per il Bando Partecipazione 2026

Associazione ISNET ha sviluppato il primo indicatore di impatto sociale sugli interventi di sussidiarietà. Nell’ambito dell’osservatorio prossimità ha calcolato il valore sociale generato dalle pratiche di PARTECIPAZIONE dei cittadini alla vita delle comunità rilevando un indice SROI (che cos’è lo SROI? – presto on line il glossario dell’impatto sociale) pari a € 1,27 (Biennale della Prossimità – Osservatorio)

Associazione Isnet ha una lunga esperienza nel monitoraggio su progetti nazionali ed Europei, nonché in oltre 90 valutazioni di impatto sociale

ISNET in riferimento al Bando Partecipazione 2026 collabora e supporta gli enti del terzo settore e gli enti pubblici per:

  1. definizione indicatori di monitoraggio e impatto sociale
  2. pista di controllo e monitoraggio relativamente agli elementi della catena del cambiamento
    • input (impiego risorse)
    • attività (coinvolgimento e partecipazione)
    • ouput (conformità di servizi e formule)
    • outcome (cambiamenti generati)

FAQ – Bando Partecipazione 2026

1. Chi può partecipare al bando? Il bando è aperto a cittadini, enti e organizzazioni. Tuttavia, la Linea B (Percorsi deliberativi rappresentativi) è riservata esclusivamente agli enti locali e alle loro forme associative.

2. Qual è il contributo massimo che posso ricevere? Dipende dalla linea di finanziamento:

  • Linea A: fino a un massimo di 15.000 euro.
  • Linea B: fino a un massimo di 40.000 euro.

3. Quali sono i temi su cui posso presentare un progetto? Puoi presentare proposte su qualunque argomento riferito a decisioni pubbliche. Il bando però premia con punteggi maggiori i progetti su: coesione sociale, transizione ecologica/digitale, spazi pubblici e nuove governance territoriali.

4. Cosa si intende per “Certificazione di Qualità”? Per essere ammessi al contributo, tutti i progetti (A e B) devono ottenere una certificazione rilasciata dal Tecnico di garanzia della partecipazione, che ne attesta la validità metodologica.

5. Cos’è l’impegno di “Sospensione della Decisione”? È una condizione vincolante: l’ente titolare della decisione oggetto del percorso deve approvare una delibera in cui si impegna a non prendere decisioni definitive sul tema finché il processo partecipativo non sarà concluso.

6. Quando deve essere presentata la delibera dell’ente titolare?

  • Per la Linea A: può essere inviata entro 10 giorni dall’ammissione al contributo.
  • Per la Linea B: deve essere presentata obbligatoriamente al momento della candidatura, pena l’esclusione.

7. Cosa succede se ho bisogno di più tempo per finire il progetto? Il bando è molto rigido: non è possibile chiedere proroghe ai termini di conclusione. L’unica eccezione riguarda le “proroghe straordinarie” concesse solo in caso di eventi emergenziali formalmente riconosciuti.

8. Quali caratteristiche rendono un progetto più forte in graduatoria? Oltre ai temi prioritari, sono valorizzati i progetti che utilizzano strumenti digitali, prevedono monitoraggio dei risultati, attivano partenariati locali e garantiscono un impatto concreto sul territorio.

9. Come e quando si presenta la domanda? Esclusivamente online sul portale della Regione, dalle ore 12:00 del 21 aprile 2026 fino alle ore 12:00 del 27 maggio 2026.

10. Qual è la differenza principale tra Linea A e Linea B? La Linea A punta sull’animazione della comunità e la co-progettazione aperta. La Linea B riguarda invece la sperimentazione di panel deliberativi (cittadini estratti o scelti per criteri demografici) seguendo le raccomandazioni dell’Unione Europea.