Impatto Sociale partecipato – il modello Isnet Home > Accompagnamento > Impatto Sociale partecipato – il modello Isnet Un processo di “coscientizzazione del fare” Il format di valutazione di impatto partecipato è stato utilizzato nell’ultimo anno da:  Cooperativa Agora, Rigeneriamo SocietĂ Benefit, Fondazione Abele, Polo CircolAbile, Collina degli Elfi, Consorzio Solco Ravenna, Fondazione Milan Proseguono le esperienze condotte con un gruppo di lavoro misto, condiviso da Associazione Isnet e imprese sociali, secondo il modello “partecipato”. Quelle che seguono sono solo alcune delle esperienze di organizzazioni che hanno affrontano il tema dell’impatto anche senza i vincoli di legge (le linee guida su bilancio e impatto sociale  previste dalla Riforma del Terzo Settore non sono ancora state pubblicate); organizzazioni che si stanno mettono in gioco, operatori che diventano ricercatori di se stessi, avviando un percorso di concreta  “coscientizzazione del fare” Cooperativa Sociale Paolina Poggi, Mentana (Roma) Tutto il percorso di progettazione creativa dei nuovi servizi in una prospettiva di rigenerazione post –Covid19 è stato condotto con la metodologia della TEORIA-U elaborata dal MIT di Boston , expertise di Associazione Isnet . Il principio del modello è co-creare il futuro sviluppando NON risposte soltanto adattive e reattive ai fenomeni – nel caso dello studio l’impatto della pandemia sui servizi educativi – ma con pratiche di co-creazione, attraverso l’ingaggio di livelli profondi di ascolto e con il coinvolgimento di tutti gli stakeholders rilevanti per l’ambito di osservazione Ruah Impresa Sociale, Bergamo La ComunitĂ Immigrati Ruah Onlus opera sul territorio di Bergamo dal Gennaio del 1991, quando iniziò ad offrire accoglienza ai primi cittadini africani, senegalesi e ghanesi, da poco arrivati a Bergamo. A seguire, vennero accolti ospiti albanesi sbarcati sulle coste italiane in seguito alla crisi economica che aveva colpito l’Albania in quel periodo. Da allora i passi compiuti dalla ComunitĂ Ruah sono stati molti: con il passare del tempo e dell’esperienza acquisita, sono stati aperti numerosi servizi sia per sostenere il percorso migratorio dei propri ospiti, sia per portare sul territorio il proprio lavoro. Questi servizi sono stati il bagaglio prezioso consegnato alla Cooperativa Ruah, nata nel 2009. Cooperativa sociale PoP di Monza (MB) Valutazione di Impatto Sociale Previsionale del modello di co-housing della Cooperativa Sociale POP. Un piano di accompagnamento, valutazione impatto sociale e design dei servizi con modalitĂ collaborative e l’avvio di processi co-partecipati in collaborazione con il gruppo di lavoro eletto dall’impresa sociale Pop che costituita nel 2014 che ha maturato un’esperienza orientata ad un modello innovativo di integrazione sul territorio e in stretta relazione con il Consorzio ComunitĂ Brianza. Cooperativa sociale Papa Giovanni XXII di Reggio Emilia I risultati della valutazione di impatto (VIS) dell’area «Servizi di accoglienza richiedenti asilo» con un focus sulle possibilitĂ di inserimento  lavorativo  , sono stati condivisi dal gruppo di lavoro della Cooperativa Onlus Centro Sociale Papa Giovanni XXIII coinvolto nell’indagine.  Le attivitĂ sono state svolte secondo il modello «Partecipato» promosso da Associazione Isnet. Il modello è centrato su un ampio coinvolgimento dello staff dell’organizzazione per tutte le attivitĂ di analisi della VIS (valutazione di impatto sociale Analisi di impatto sociale della Cooperativa  Sociale Spazio Aperto Milano : un evidenza delle potenzialitĂ dell’art 14 Le aziende che possono attivare rapporti di fornitura in convenzione ex art 14 DLgs 276/2003 , a volte non sono consapevoli dei modelli sottostanti l’accompagnamento degli inserimenti lavorativi. Per questo è importante dimostrare l’importanza di questi percorsi e darne evidenza. L’analisi di impatto sociale condotta con il modello di Associazione Isnet ha permesso di comprendere l’impatto sociale specifico del percorso di inserimento lavorativo di lavoratori svantaggiati impiegato da Spazio Aperto. Analisi di impatto sociale Area Inclusione – Open Group Impresa Sociale, Bologna Open Group tra fine 2018 e inizio 2019 ha avviato con il supporto scientifico di Associazone Isnet la sua prima valutazione d’impatto sociale (VIS). L’analisi di impatto sociale ha avuto come ambito di intervento le attivitĂ di inserimento lavorativo di persone con svantaggio, ossia sull’inclusione lavorativa. Le attivitĂ sono state svolte secondo il «modello partecipato» che ha visto ampio coinvolgimento dello staff di Open Group per tutte le attivitĂ di analisi della VIS Analisi di impatto sociale Triciclo – Ruah Impresa Sociale, Bergamo L’analisi di impatto sociale per la cooperativa sociale Ruah è stata condotta sulle attivitĂ dell’area EDS (Economia della SolidarietĂ ), ossia sulle attivitĂ di Triciclo, un sistema di second hand market gestito secondo criteri di inclusione lavorativa di persone svantaggiate. Gli obiettivi di cambiamento sono stati analizzati con tecniche quantitative e qualitative attraverso un articolato sistema di coinvolgimento degli stakeholders Speciale di Avvenire dedicato a finanza e impatto sociale: le storie della cooperativa sociale Spazio Aperto di milano e Ruah di Bergamo Progetti correlati Piano di manutenzione dell’organizzazione – CEASLeroy Merlin – (Ri)generiamoViviamo Gratteri dove il tempo è adessoFondazione Milan – Play for the futurePolo Circolabile – Effetti e potenzialitĂ del Social ProcurementProgetto enneagramma per la gestione del tempoProgetto Switch DayValutazione di impatto sociale partecipata: Impresa sociale Fondazione AbeleValutazione impatto progetto EDU#CARE dell’Unione Romagna Faentina Tutti i progetti >