DALLA FILANTROPIA ALLA RESPONSABILITÀ SOCIALE

Convegno organizzato dalla Fondazione Carige 

 

Il 23 Marzo 2019, presso il Palazzo Doria di Genova, si è tenuto il Convegno “Il ruolo delle fondazioni di origine bancaria” organizzato dalla Fondazione Carige in collaborazione con la Camera di Commercio di Genova, l’ ACRI (Associazione delle Casse di risparmio e delle Fondazioni di origine bancaria), la Compagnia di San Paolo di Torino, la Fondazione Carispezia di La Spezia e la Fondazione Agostino De Mari di Savona.
Tra i relatori, anche Laura Bongiovanni, presidente dell’Associazione Isnet. 

 

DAL MONTE DEL PEGNI ALLA FONDAZIONE DI ORIGINE BANCARIA

La Fondazione Carige (Fondazione Cassa di Risparmio di Genova e Imperia ) nasce nel 1991 per portare avanti l’attività filantropica che, sin dal Medioevo, è stata esercitata dal Monte dei Pegni.
Lo scopo della Fondazione Carige, così come delle altre fondazioni di origine bancaria, è di perseguire progetti di utilità sociale e di sviluppo economico del territorio.

 

 LE SFIDE DEL FUTURO PER LE FONDAZIONI DI ORIGINE BANCARIA

Aberto Anfossi, segretario generale della Compagnia di San Paolo, non ha dubbi: le elargizioni caritatevoli, la beneficienza pura e semplice, appartengono al passato; oggigiorno è necessario investire in progetti di sviluppo del territorio. Inoltre, per alcuni settori, come quello delle infrastrutture, non è possibile appoggiarsi alle fondazioni di origine bancaria perché gli investimenti necessari, miliardi di euro, possono essere effettuati solo dallo Stato.

convegno ruolo delle fondazioni di origine bancaria fondazione carige

Matteo Melley, presidente di Fondazione Carispezia, ha ribadito il concetto: non è più possibile, per i soggetti del territorio, “tendere la mano” aspettando la beneficienza senza avere un preciso progetto. Per questo Carispezia ha creato «organi di consultazione permanente nei campi sociale, culturale e della formazione».
 
Anche Paolo Momigliano, il presidente di Fondazione Carige, ha confermato la volontà di evitare le elargizioni basate su stati d’emergenza e mero filantropismo, per concentrarsi, usando le parole della Fondazione, su “progetti di prospettiva capaci di diventare motore di crescita per i territori di riferimento”. Importante, secondo Momigliano, è impegnarsi a ridurre il problema sempre più stringente delle diseguaglianze sociali.
 
Laura Bongiovanni, presidente di Isnet, è intervenuta sul tema del contributo alla vita delle comunità delle fondazioni di origine bancaria, sia in riferimento allo stato attuale che alle prospettive future.

 

RASSEGNA STAMPA

La Repubblica – Genova
TeleNord
Il Secolo XIX

 

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