Bando “Note di comunità”: 5 milioni di euro per orchestre, bande e cori giovanili nei quartieri Il bando “Note di comunità – Esperienze musicali di quartiere”, promosso da Con i bambini (soggetto attuatore del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile), finanzia l’attivazione o il potenziamento di orchestre, bande, ensemble e cori giovanili per bambini e ragazzi da 6 a 18 anni, nei quartieri più segnati da esclusione sociale. L’obiettivo è usare la musica d’insieme come leva educativa e sociale: accessibilità gratuita, sviluppo di competenze trasversali, coinvolgimento delle famiglie e animazione del quartiere, per creare presìdi culturali stabili capaci di generare coesione e legami comunitari duraturi. Caratteristiche principali del bando Destinatari diretti: Bambini e ragazzi 6-18 anni in contesti di esclusione multifattoriale Contributo richiedibile: Da 250.000 € a 400.000 € (costi indiretti 10% inclusi) Cofinanziamento monetario richiesto: Almeno il 10% del costo totale di progetto Durata del progetto: 36 mesi Localizzazione: Un solo comune capoluogo di provincia (esclusi capoluoghi di regione) Dotazione complessiva del bando: 5.000.000 € Aspetti chiave: il progetto deve riguardare un solo comune capoluogo di provincia (con alcune eccezioni), con una partnership di almeno 3 soggetti — incluso un altro ente di terzo settore e uno con esperienza musicale. Nessun partner può gestire più del 50% del contributo, e almeno il 65% delle risorse va a enti del terzo settore. Il budget deve includere due voci obbligatorie: “Valutazione di impatto” (4% del contributo) e “Capacity building” (2-3%). Non sono finanziabili la prima accoglienza né l’acquisto/costruzione di immobili: solo la riqualificazione della sede prove, fino a 25.000 € IVA inclusa. Candidatura solo online su Chàiros (www.conibambini.org), entro le 13:00 del 16 ottobre 2026. Punteggio minimo per l’ammissione: 60/100. Associazione Isnet per il Bando “Note di comunità” Associazione ISNET ha maturato una consolidata esperienza nella progettazione, implementazione e valutazione di modelli di innovazione sociale in ambito territoriale, con particolare riferimento al welfare culturale, ai sistemi di inclusione di bambini e ragazzi in contesti di vulnerabilità e alla costruzione di partnership tra terzo settore, scuola e amministrazioni locali. In riferimento al Bando “Note di comunità”, ISNET collabora e supporta enti del terzo settore per: ANALISI DI CONTESTO, attraverso ricerca su fonti primarie (dati diretti dei potenziali destinatari da rilevare con questionario) Assistenza alla definizione di STRETEGIE INNOVATIVE, in particolare su bisogni legati a genere, disabililtà e bisogni educativi speciali Supporto alla definizione degli INDICATORI e STRUMENTI AVANZATI DI MONITORAGGIO Scrivici per collaborare sul Bando Note di comunità Come possono partecipare gli enti del terzo settore Gli ETS sono i destinatari diretti del bando: possono partecipare come soggetto responsabile (capofila) o come partner. A differenza di altri bandi dove il terzo settore ha solo un ruolo di supporto, qui è protagonista dell’intera proposta. Modalità Descrizione Ruolo dell’ente 1. Soggetto responsabile Coordina la partnership, presenta il progetto, gestisce i rapporti con Con i bambini e la rendicontazione Capofila del progetto 2. Partner di partnership Partecipa attivamente alla co-progettazione e realizzazione, portando competenze specifiche Co-progettista e attuatore Modalità 1 – Soggetto responsabile Requisiti: ente costituito da almeno due anni, iscritto al RUNTS, sede legale nel comune di intervento, nessun altro progetto come responsabile ancora in corso con Con i bambini. Opportunità per l’ente: Coordinamento della partnership e regia del progetto Gestione diretta del contributo e della rendicontazione Costruzione di una rete con attori musicali, scuole e amministrazioni locali Come fare: verificare i requisiti (par. 2.1 del bando) e costruire la partnership con almeno un altro ETS e un soggetto con esperienza musicale. Modalità 2 – Partner di partnership La partnership può includere, oltre agli ETS, scuole, conservatori, università, enti pubblici e soggetti for profit non finalizzati al profitto. Opportunità per l’ente: Competenze specifiche: musicali, socio-educative, di mediazione culturale Partecipazione al piano di attività e all’aggancio dei destinatari più vulnerabili Coinvolgimento nelle attività di capacity building finanziate dal bando Come fare: contattare enti del territorio già attivi in ambito musicale o sociale e proporsi come partner tecnico. 10 FAQ sul Bando “Note di comunità” Chi può presentare la domanda?Partnership di almeno 3 soggetti, guidate da un soggetto responsabile che sia un ente di terzo settore iscritto al RUNTS da almeno due anni. Qual è il contributo richiedibile?Tra 250.000 € e 400.000 €, comprensivi del 10% di costi indiretti. È richiesto un cofinanziamento?Sì, almeno il 10% del costo totale di progetto, in forma monetaria (non sono ammesse valorizzazioni di beni o volontariato). Si possono finanziare più comuni con lo stesso progetto?No. Ogni progetto deve realizzarsi in un unico comune capoluogo di provincia, esclusi i capoluoghi di regione. Si possono ristrutturare immobili con i fondi del bando?Solo lo spazio sede delle prove musicali, fino a un massimo di 25.000 € IVA inclusa. Quanto dura il progetto?La durata complessiva prevista è di 36 mesi. Quali voci di costo sono obbligatorie?“Altri costi – Valutazione di impatto” (4% del contributo) e “Altri costi – Capacity building” (2-3% del contributo). Un ente può partecipare a più progetti?Il soggetto responsabile può presentare un solo progetto; i partner (salvo enti pubblici, università e centri di ricerca) possono partecipare a una sola proposta. Cosa succede se il punteggio è inferiore a 60?Il progetto non è ammesso al finanziamento, indipendentemente dalle risorse disponibili. Come si invia la candidatura?Esclusivamente online tramite la piattaforma Chàiros, entro le ore 13:00 del 16 ottobre 2026. Per maggiori informazioni e per tutta la documentazione ufficiale consulta la pagina dedicata sul sito di Con i bambini (www.conibambini.org).